Domande frequenti
Guida ad AML Guardian: uso generale, recupero crediti 115 TULPS e studi di commercialisti
Uso generale della piattaforma
Valido per tutte le tipologie di soggetto obbligato configurate in azienda.
AML Guardian è una piattaforma web in cloud per la compliance antiriciclaggio (AML/CFT): autovalutazione, adeguata verifica, documenti e formazione. Supporta diverse tipologie di soggetto obbligato; al momento le logiche più articolate riguardano le imprese 115 TULPS — Recupero crediti e i commercialisti (Policy RT1/RT2). Altre tipologie possono usare percorsi semplificati dove previsto.
Dopo la registrazione e l'impostazione della password, l'amministratore completa La mia azienda (inclusa la tipologia di soggetto obbligato), designa responsabile AML e SOS, esegue l'Autovalutazione e può gestire Clienti e Verifiche. Dashboard e messaggi guidano i passi mancanti.
La Dashboard riassume clienti, autovalutazioni e verifiche in scadenza, documenti da rinnovare ed eventuali anomalie. È il punto di partenza dopo il login.
Ruoli disponibili: amministratore, responsabile AML, responsabile SOS, operatore, risorsa (solo formazione/documenti), responsabile formazione. Permessi e menu dipendono dal ruolo (es. gestione anomalie SOS). Configurazione in Utenti e ruoli.
I documenti del singolo cliente (identità, visure, allegati AV) si caricano dalla scheda cliente. La voce Documenti nel menu elenca policy e normativa pubblicate per la tipologia del tuo ente (con abbonamento attivo, salvo eccezioni per ruoli solo formazione).
Moduli, video e quiz AML (filtrati per tipologia di soggetto obbligato quando configurato). Quiz e test finale con punteggi registrati per tracciare la formazione del personale.
Registrazione in demo o percorso abbonamento SaaS; listino per tipologia in Prezzi. Formazione e Documenti richiedono in genere abbonamento attivo.
Documentazione per sviluppatori: API REST (clienti, autenticazione, ecc.). Le News sono pubbliche senza login; l'area operativa richiede account e configurazione azienda.
115 TULPS — Recupero crediti
Impresa autorizzata al recupero crediti: committenti, debitori e rischio inerente dedicato.
Per la tipologia 115 TULPS — Recupero crediti il questionario di Autovalutazione include sezioni sul rischio inerente tipiche del settore: attività verso committenti e debitori, modalità di recupero crediti e macro-aree collegate (es. committenza, debitori, recupero). Il risultato produce punteggi e report da conservare, allineati alla policy AML dell'impresa.
In Clienti distingui i rapporti da trattare come committente o debitore (persona fisica o giuridica), in linea con l'attività di recupero. Per le persone fisiche sono previste tipologie documentali dedicate (es. PF debitore / PF committente). Le API di import, ove usate, accettano il campo
ruolo committente/debitore per enti 115 TULPS.
Dalla scheda cliente o da Verifiche avvii un questionario AV calibrato sul recupero crediti: scegli se verificare un committente o un debitore (PF/PG). Puoi salvare in bozza, completare dopo il caricamento di identità e visura (per PG), ottenere il profilo di rischio e impostare la scadenza per i rapporti continuativi.
Nei questionari (autovalutazione e AV) sono presenti domande su modalità di recupero (stragiudiziale, giudiziale, tramite terzi, ecc.) e su fattori di rischio collegati, come previsto dalle policy per il settore. Le risposte alimentano il calcolo del rischio e la documentazione da conservare per audit e controlli.
I materiali in Formazione possono essere filtrati per soggetto 115 TULPS (moduli AML e temi operativi, es. equilibrio tra diritti del debitore e tutela del credito). I responsabili AML/SOS possono avere percorsi formativi dedicati oltre a quelli degli operatori.
Commercialisti e studi professionali
Policy RT1 (autovalutazione) e RT2 (adeguata verifica), anomalie e prestazioni professionali.
In La mia azienda imposti il soggetto obbligato Commercialista e la tipologia (professionista incaricato, studio associato, società tra professionisti). Per gli studi che lo prevedono puoi gestire i professionisti incaricati collegati alle verifiche e alla documentazione RT2.
L'Autovalutazione per i commercialisti segue la Policy RT1 (indicatori 9.1–9.8 e profilo di rischio inerente dello studio). Non compaiono le sezioni committenti/debitori/recupero crediti riservate al 115 TULPS. Al completamento generi report e stampa PDF da archiviare.
L'AV utilizza il questionario RT2: prestazioni professionali, documenti identità del cliente, dichiarazioni e indicatori previsti dalla policy commercialista. Il tipo rapporto è espresso come prestazione continuativa, occasionale o in presenza di sospetti sull'identità (non come committente/debitore). La profilatura del cliente è integrata nel flusso AV, senza un questionario separato.
Per i commercialisti è disponibile il menu Anomalie quando l'AV evidenzia indicatori di anomalia (profilo UIF). Il responsabile SOS (o ruoli abilitati) documenta valutazioni e decisioni sulle segnalazioni, con tracciabilità a supporto di controlli interni ed esterni.
In anagrafica cliente indichi i dati dell'assistito e le prestazioni; i documenti RT2 (identità, dichiarazioni art. 22, scopo e natura del rapporto, ecc.) si caricano nella scheda cliente con etichette coerenti con la policy. L'applicativo segnala scadenze in Dashboard come per gli altri soggetti obbligati.
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